L'economia circolare al centro dell'edizione 2017 del Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane. Novità nel programma di monitoraggio scientifico: sotto osservazione l'inquinamento indoor

Undici tappe da nord a sud della Penisola, 2500 km e 40 giorni di viaggio per raccontare l’economia circolare. Portando a bordo le migliori esperienze italiane (aziende, start-up, istituzioni, associazioni e territori) che già percorrono questa strada e, con loro, chiedere alle istituzioni europee un quadro di norme molto ambizioso, con regole chiare e precise, per un tema decisivo per il futuro dell’Europa e dell’Italia.

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane anche quest’anno ha fatto tappa nelle maggiori stazioni del paese per promuovere la sostenibilità che parte dal basso, dalle persone, dalla condivisione. Da ciò che tutti possiamo fare per costruire insieme territori più sani e vivibili.

Proprio per approfondire il tema sugli stili di vita sostenibili, l’edizione 2017 del Treno Verde ha messo al centro delle sue attività l’economia circolare. Un tema di grande attualità, una rivoluzione rispetto all’attuale sistema economico che può interessare molti aspetti della nostra vita quotidiana. L’economia circolare non prevede sprechi, promuove la condivisione dei beni, fonda i suoi principi sulla consapevolezza che le risorse del Pianeta non sono inesauribili. Una grande rivoluzione culturale, oltre che economica, che Legambiente ha raccontato con semplicità a grandi e piccini nella mostra interattiva allestita a bordo del Treno.

Protagonisti degli eventi a bordo i Campioni dell’economia circolare: rappresentanti delle realtà italiane che già hanno investito nel nuovo modello economico, racconteranno la loro esperienza illustrando tutti i vantaggi economici, sociali e ambientali della loro scelta. Destinazione finale del messaggio portato dai Campioni è Bruxelles, dove è in corso la discussione per l’approvazione del pacchetto europeo sull’economia circolare: l’appuntamento è il prossimo 24 aprile 2017.

Nel corso del suo viaggio, come ogni anno, il Treno Verde ha seguito un programmma di monitoraggio dell’inquinamento acustico ed atmosferico delle città in cui farà tappa. Quest’anno il programma scientifico si è arricchito di una novità: la valutazione dell’inquinamento indoor, ossia l’analisi dei composti che determinano la buona o la cattiva qualità dell’aria in un ambiente chiuso, come a scuola, a casa, al lavoro.