Il Treno Verde disegna in 12 tappe l’Italia del 2030. Un Paese proiettato verso un futuro al 100% rinnovabile e che si prepara alla fine dell’era fossile.

DAL 2018 al 2030 il passo è breve e l’Italia e l’Europa hanno ancora molta strada da fare.
Il viaggio del Treno Verde quest’anno si pone come obiettivo quello di chiedere all’Unione europea obiettivi più stringenti e concreti nel Pacchetto Energia e Clima 2030.

Ecco perché nel 2018,
il Treno Verde guarda al 2030.

Una scelta oggi non più rimandabile, alla luce dell’avanzare dei mutamenti climatici e della drammaticità dei loro effetti sul Pianeta. Una scelta obbligata, che segnerà finalmente l’inizio dell’era di una generazione distribuita e pulita, con rinnovabili, smart grid, efficienza e mobilità sostenibile di cui l’Italia custodisce già significative esperienze e know how.

Quest’anno, inoltre, Legambiente porta a bordo del treno i risultati delle attività di monitoraggio della campagna Civico 5.0:
• Termografie interno-esterno dei condomini
• Consumi elettrici

La spesa energetica è una voce rilevante del bilancio delle famiglie italiane. Annualmente per riscaldare o rinfrescare le nostre abitazioni spendiamo tra i 1.500 e i 2.000 euro. Eppure, questa spesa può essere ridotta fino al 50%
con interventi di efficienza energetica negli edifici e con impianti che possono rendere più confortevoli sia
d’inverno che d’estate le case in cui viviamo. Per questa ragione nasce la nuova campagna di Legambiente
CIVICO 5.0 dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia e nelle tecnologie e della sharing economy  condominiale.

Sali a bordo!
Scopri le iniziative
di ogni tappa

Il Treno Verde è aperto dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 14 per le scuole prenotate e dalle 16 alle 19 per tutti i visitatori. Di domenica il Treno è aperto dalle 10 alle 13.

*Giovedì 8 marzo il Treno Verde sarà aperto solo dalle 8,30 alle 13,00 per le scuole prenotate