#circulareconomy made in Italy: il 24 aprile a Bruxelles

Con il nuovo pacchetto sull’economia circolare l’Europa sta decidendo il futuro della gestione dei rifiuti e delle imprese per i prossimi decenni, grazie ai nuovi obiettivi di riprogettazione dei prodotti e di prevenzione, riuso e riciclo dei rifiuti per ridurre gradualmente il ricorso al recupero energetico, per archiviare lo smaltimento in discarica e per essere meno dipendenti dalle importazioni di materie prime.

L’Italia oggi sta vivendo un nuovo protagonismo in questo settore con numerose esperienze positive messe in campo da istituzioni, imprese e cittadini. Una strada non solo percorribile ma già in atto in diverse parti d’Italia, da sud a nord, come dimostra il viaggio di quest’anno del Treno Verde che ha messo in mostra il meglio del nostro Paese. Aziende, start-up, istituzioni, associazioni e territori che Legambiente ha ribattezzato i Campioni dell’Economia Circolare Made in Italy, che praticano già oggi quello che il nuovo pacchetto europeo prevede per i prossimi anni e decenni.

Per questo Legambiente chiede ora alle Istituzioni europee un quadro di norme molto ambizioso, con regole chiare e precise, per un tema decisivo per il futuro dell’Europa e dell’Italia. E lo farà a Bruxelles il 24 aprile prossimo dove insieme ai 100 Campioni dell’economia circolare incontrerà il vicepresidente della Commissione UE, Jyrki Katainen e l’eurodeputata Simona Bonafè, relatrice del Pacchetto sull’Economia Circolare, per chiedere una strategia moderna e sostenibile per uscire dalla crisi puntando su innovazione e coinvolgimento sinergico tra cittadini, istituzioni e economia.

 

 

 

 

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