Eccellente crescita della Regione Marche nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

Sono oltre 25mila gli impianti da fonti rinnovabili distribuiti in tutti i Comuni della Regione Marche, numeri importanti che complessivamente producono l’85% di energia elettrica regionale e sono in grado di coprire il fabbisogno energetico di oltre 700mila famiglie.

Una crescita inesorabile che dal 2010 al 2016 ha visto il passaggio da 0,4 GW a 1,4 GW di potenza installata con un complessivo +211%. Anche la produzione di energia di questi anni è sempre stata in crescita, nello specifico, tutte le tecnologie hanno incrementato la loro produzione di energia elettrica ad eccezione dell’inflessione dell’energia idroelettrica. Il dato impressionante è quello del fotovoltaico (+1.072%) che è passato da circa 104,3 GWh/anno (184,3 MW) del 2010 ai 1.222,4 GWh/anno (1.061 MW) del 2016, a seguire le bioenergie +89% e l’eolico.

La produzione netta di energia elettrica complessiva di questa regione è di 2.297,7 GWh/anno di cui 1.966,5 GWh/anno da fonte rinnovabile. Il maggior contributo arriva dall’energia del sole 1.204,7 GWh/anno seguita dall’energia dell’acqua con 595,4 GWh/anno, che ricoprono insieme circa il 91,6% della produzione totale di energia da fonti rinnovabili. La restante produzione è generata dalle bioenergie 1.797,5 Gwh/anno (7,6%) e dall’energia del vento 16,7 GWh/anno (0,8%). In linea con il trend nazionale il fotovoltaico vanta il primato di presenza, difatti tutti i comuni della Regione ne posseggono almeno uno.

Questa è la situazione che emerge dall’edizione regionale del rapporto Comuni Rinnovabili di Legambiente, realizzato grazie al contributo di Enel Greenpower, presentato questa mattina ad Ancona in occasione dell’arrivo in città del Treno Verde, il convoglio ambientalista di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, realizzato con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che sta viaggiando lungo i binari d’Italia proprio per chiedere all’Europa e all’Italia maggiori impegni nel Pacchetto Energia e Clima 2030 e traghettare così il nostro Paese verso la totale decarbonizzazione del proprio sistema energetico.

Al primo appuntamento della giornata “Comuni Rinnovabili”, il rapporto di Legambiente che da 12 anni fotografa quanto si muove nei territori in termini di diffusione delle fonti rinnovabili nei comuni italiani,  ha visto la partecipazione di: Angelo Sciapichetti, Assessore all’Ambiente e ai Trasporti della Regione Marche, Manuela Bora, Assessore alla produzione e distribuzione di energia – green economy – fonti rinnovabili della Regione Marche, Enel Greenpower, Maurizio Mangialardi, Presidente Anci Marche, Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona, Fausto Del Rosso, direttore Trenitalia Marche, Priscilla Farina Dusmet MA, Struttura Innovazione, Direzione Centrale Innovazione e Sistemi Informativi Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Angelo Guastadisegni, Responsabile area centro sud EGP HYDRO ITALIA, Davide Sabbadin, portavoce Treno Verde, Francesca Pulcini, presidente Legambiente Marche, Massimo Sbriscia, dirigente PF energia Regione Marche.

«La regione Marche ha avuto, nel corso degli ultimi anni, una crescita esponenziale nella distribuzione e diffusione di tutte le fonti rinnovabili, non solo per quelle tradizionali – dichiara Davide Sabbadin, Portavoce Trenoverde – È necessario, però, trasformare le città italiane e marchigiane in un grande cantiere, dove gli edifici pubblici e privati diventano più sicuri ed efficienti, anche con sistemi innovativi di riscaldamento e raffrescamento, in cui la mobilità diventa sempre più elettrica e ciclabile, con un efficiente servizio pubblico e moderni sistemi di car sharing. Si devono poi eliminare tutti i sussidi alle fonti fossili, che oggi direttamente e indirettamente premiano chi estrae petrolio e gas, e che penalizzano in bolletta le fonti pulite e l’efficienza.

Per ultimo un accenno anche al futuro dell’energia del mare: auspichiamo che le piattaforme estrattive al largo delle coste marchigiane possano lasciare spazio alla produzione di energia rinnovabile

«La nostra regione è destinata a svolgere un ruolo da protagonista verso un futuro 100% rinnovabile, ancor di più in questo momento in cui la ricostruzione post sisma è al centro di molte politiche nazionali e locali. È importante ampliare le azioni a sostegno delle aziende che in questi anni hanno deciso di investire in fonti rinnovabili, dichiara Francesca Pulcini, presidente Legambiente Marche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *