Il Treno Verde nella tappa finale a Milano con le buone pratiche della mobilità sostenibile

 

É arrivato stamane alla stazione Porta Garibaldi di Milano il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, campagna realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare. Il convoglio ambientalista sarà in sosta alla stazione della città lombarda fino al prossimo 5 aprile, per l’ultima tappa delle dodici tappe del tour 2019.

Un viaggio lungo i binari della Penisola per raccontare la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e dalla sharing mobility, con l’obiettivo di dar voce ai tanti protagonisti (aziende, start up, istituzioni, associazioni e territori), esempi di buone pratiche nella mobilità sostenibile che percorrono già questa strada.

Stamane è stata inaugurata ufficialmente la tappa milanese, l’ultima della trentunesima edizione del Treno Verde, alla presenza di Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente, Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, Claudia Maria Terzi, assessore alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Marco Granelli, assessore Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, Andrea Poggio, responsabile mobilità sostenibile di Legambiente e Davide Cavone, Responsabile Nodo di Milano per Rete Ferroviaria Italiana.

Presenti al taglio del nastro anche David Denti di Ecopneus, Federico Fusari di Ricrea, Carlo Mannu di Bosch, Daniele Rosato di Enel X, Marco Pau di Lime, Massimo Scaglione di Movecoin, Eleonora Perotto per il Politecnico di Milano, Giuliana Gemini di Poliedra, Marco Mazzei di AbbraciaMI e Mario Gulino del progetto “Più Bici, Più Treno”.

Sul Treno Verde, autorità, cittadini, aziende e start up stanno firmando il Manifesto per una mobilità a zero emissioni, dieci impegni per cambiare volto alle aree urbane e dare avvio a questa rivoluzione, a partire dall’adozione in ogni città di ambiziosi Piani urbani di mobilità sostenibile (Pums): spostarsi con il mezzo di trasporto più utile e senza inquinare; promuovere viaggi a piedi; riconquistare zone da togliere alle auto, per ridisegnare lo spazio come bene comune, puntando innanzitutto sulla sicurezza; muoversi con più mezzi e con la sharing mobility per una mobilità socialmente sostenibile e con zero inquinamento.

“Il sostegno al nostro manifesto da parte dell’amministrazione comunale di Milano, come di tutte le città che hanno ospitato il TrenoVerde, è un importante segnale – ha evidenziato Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – così come la richiesta a candidarsi per sperimentare la nuova micromobilità elettrica. Nel prossimo futuro la mobilità a “zero emissioni” sarà probabilmente sempre meno automobilistica e privata: già oggi più della metà degli oltre 2 milioni e 300 mila spostamenti milanesi non inquinano, perché avvengono in metropolitana, in treno, tram, filobus, in bici, in monopattino, a piedi, con le auto elettriche in sharing e appena un migliaio di auto elettriche private. La mobilità elettrica si accompagna un cambiamento radicale negli stili di mobilità e nell’uso della città”.

“Perché finalmente si possa parlare di mobilità moderna e intelligente, tutti i Comuni dovrebbero dotarsi di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, sono ancora troppo pochi e spesso si tratta solo delle grandi città – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia – servono scelte coraggiose, come quella portata avanti dalla città di Milano con l’introduzione dell’Area B, che vadano nella direzione di disincentivare il ricorso dell’auto privata e promuovano l’utilizzo dei mezzi pubblici, grazie ad un sistema efficiente e puntuale. Per questo pensiamo sia necessaria l’integrazione tariffaria della Città Metropolitana di Milano che, attraverso un biglietto unico, consentirebbe agli utenti un migliore e più semplice accesso al trasporto pubblico su tutto il territorio”.

L’arrivo del Treno Verde ha anche rappresentato l’occasione per premiare le migliori pratiche sulla mobilità a zero emissioni individuate da FSI e da Legambiente Lombardia. Nel corso della mattinata sono state dunque presentate cinque buone pratiche sulla mobilità sostenibile attivate in regione.

“Più bici più treno” è un progetto interno di Ferrovie dello Stato Italiane che nasce con l’obiettivo di favorire la mobilità eco-sostenibile, migliorando l’intermodalità Treno-Bici. Il progetto prevede la realizzazione di una rete capillare di Velostazioni, con struttura coperta e custodita, dove lasciare con tranquillità e sicurezza, la propria bicicletta. Ogni velostazione offrirà diversi servizi: ciclofficina per le riparazioni, punto vendita per gli accessori, noleggio bici, punto di ricarica per le e-bike, deposito bagagli, info point. Una struttura in grado di favorire l’uso della bicicletta e del treno, migliorando qualità della mobilità urbana e dell’ambiente.

Area B è una zona a traffico limitato, che coincide con gran parte del territorio della città di Milano, con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti oltre a quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci. Area B è equa, perché limita l’accesso ai veicoli più vecchi e più inquinanti, consentendo l’accesso solo negli orari di utilizzo meno intenso e frequente, e non penalizzando l’accesso occasionale; è efficace, perché interviene sul sul 65% delle emissioni atmosferiche annue prodotte oggi da traffico veicolare. Tra il 2019 e il 2026, l’Area B consentirà di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto.

SharingMi è la nuova piattaforma social sviluppata dal consorzio Poliedra con la Benefit Corporation greenApes, in un’iniziativa che premia i cittadini eco-sostenibili nella città di Milano. Nella community di SharingMi si possono condividere comportamenti virtuosi, accumulando punti, detti BankoNuts, che permettono agli utenti di riscattare premi grazie alla rete degli eco-partner che hanno aderito al progetto.

AbbracciaMI è il “sogno di un percorso ciclistico attorno alla città di Milano”, un vero e proprio abbraccio in bicicletta. L’itinerario è già in gran parte percorribile, quasi sempre su ciclabili, attraverso parchi e giardini, su strade a basso traffico.

Sostenibilità@POLIMI è, infine, un progetto del Politecnico di Milano che si propone l’obiettivo della promozione della mobilità sostenibile. In tale contesto si collocano le attività svolte dal Servizio Sostenibilità di Ateneo in supporto al Mobility Manager per diffondere la cultura della sharing mobility. A tal fine, sono state stipulate ben 16 convenzioni con società del settore, coprendo sostanzialmente tutte le tipologie di mobilità condivisa: car, scooter, bike sharing e anche 5 servizi autobus/navetta.

La prima giornata a bordo del convoglio ambientalista prosegue alle ore 16, con l’apertura delle carrozze-mostra al pubblico. Sempre alle ore 16, a bordo, verrà presentato il libro “I distretti dell’economia civile”. Parteciperanno Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, Lorenzo Barucca, Coordinatore Nazionale Ufficio Economia civile di Legambiente, Carlo Andorlini dell’Università di Firenze, Alessio Dossi, Assessore all’Ambiente del Comune di Lecco, Emiliano Fossi, Sindaco di Campi Bisenzio, Marco Fazio di Altromercato, Nicola Basile, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Gorgonzola e Massimo Ceriotti della Fondazione Sodalitas.

Qui il programma completo della tappa milanese del Treno Verde

 

 

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