Tutti i rinnovAbili del Friuli-Venezia Giulia, realtà virtuose che fanno a meno di carbone gas e petrolio

A bordo del Treno Verde nella tappa in Friuli-Venezia Giulia, Legambiente ha premiato “I RinnovABILI”, ovvero le realtà che hanno scommesso su nuovi modelli energetici attraverso rinnovabili, efficienza, facendo a meno di petrolio, gas e carbone.

Tra questi l’Azienda Agricola Isola Augusta, nel Comune di Palazzolo dello Stella (UD), che, che oltre a disporre di una colonnina di ricarica per i veicoli elettrici, ha installato 3 impianti fotovoltaici che producono 100.000 kWh/anno di energia elettrica. Tra i premiati troviamo anche l’azienda Agricola Zore, nel Comune di Taipana (UD) che utilizza i 29mila kWh/a di energia elettrica prodotta dall’impianto solare fotovoltaico per soddisfare tutte le esigenze energetiche della filiera produttiva – dall’allevamento, alla trasformazione del latte in prodotti lattiero caseari – evitando così di immettere in atmosfera 17,86 tonnellate di CO2 l’anno.

Presente anche l’Azienda Agricola Biologica Loner Carlo che produce, senza utilizzo di fertilizzanti, succo di mela, sidro, aceto e confetture di mele e soddisfa il proprio fabbisogno energetico esclusivamente grazie ai 240 mq di pannelli termici e fotovoltaici. C’è poi il Comune di Staranzano, presso Gorizia, che ha realizzato tre impianti fotovoltaici a servizio di scuole per una potenza complessiva di 59,3 kW (19,6 kW ad impianto) e che ha ottenuto 69.408 kWh nel 2010.

Altra realtà presentata oggi è il Grand’Hotel Astoria, a Grado in provincia di Gorizia, che dal 2008 ha cominciato un percorso di efficientamento e sostenibilità con la realizzazione di tre impianti solari, uno termico da 55 mq e due impianti fotovoltaici, uno da 19,95 kW e  7,68 kW: un’attenzione alle tematiche ambientali che negli ultimi ha visto, tra le altre cose, la sostituzione dell’illuminazione tradizionale con quella a led, una mobilità aziendale ibrida e a servizio dei clienti, un parco biciclette per i clienti per favorire un turismo slow. Altro premiato è Hotel-Ristorante Ramandolo che nel Comune di Udine, tra il 1994 e il 2014 ha realizzato impianti a energia rinnovabili, sia per la produzione di acqua calda sanitaria, sia per la produzione di energia elettrica.

Eccellenza locale è anche Società Elettrica Cooperativa dell’Alto But nel Comune di Paluzza (UD): si tratta della  più importante cooperativa friulana per la produzione e distribuzione di energia elettrica, grazie a 5 impianti idroelettrici ad acqua fluente per complessivi 10,6 MW di potenza e ad un impianto cogenerativo alimentato a gas metano da 570 kWe e 1.448 kWt.

C’è poi l’Azienda Agricola Zoff si trova nel Comune di Cormons (GO) e nel 2010 ha realizzato un impianto fotovoltaico della potenza di 19,96 kW ed è in grado di produrre più di 20.000 kWh/anno di energia elettrica, soddisfacendo circa il 20% fabbisogno energetico dell’azienda.

Presenti, infine, anche Il Comune di Trieste e quello di Comune di Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia, protagonisti nello sviluppo delle fonti rinnovabili nella propria città. Il capoluogo ha solarizzato molti dei suoi edifici: 156 mq di impianti solari termici su divisi tra scuole, uffici pubblici e strutture sportive e 10 impianti fotovoltaici su strutture pubbliche per complessivi 173,19 kW. Il comune di Gradisca D’Isonzo ha invece ha installato sugli edifici di proprie strutture pubbliche tre impianti fotovoltaici per un totale di 20,29 kW con cui il Comune riesce a produrre circa 25.000 kWh/anno di energia da fonte rinnovabile.

Tra le esperienze salite a bordo del Treno Verde questa mattina – e selezionate dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – c’è la start-up Zehus che produce biciclette a pedalata assistita che non hanno bisogno di essere ricaricate.

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